Fondo Nuove Competenze: proroga al 30/06/2021

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Mar 3, 2021 4:00:00 PM
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Il Fondo Nuove Competenze eroga contributi finanziari in favore di tutti i datori di lavoro privati che stipulano accordi collettivi di rimodulazione dell'orario di lavoro a seguito di mutate esigenze organizzative e produttive dell'impresa ovvero per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori.

È stato pubblicato il Decreto del 22 gennaio 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che, modificando il precedente Decreto del 9 ottobre 2020, regola i termini e le modalità di accesso al Fondo Nuove Competenze istituito dal D.L. n. 34/2020 (art. 88, comma 1), convertito con modificazioni in L. n. 77/2020 e successivamente integrato dal D.L. n. 104/2020.

Il Fondo Nuove Competenze rimborsa il costo delle ore di lavoro in riduzione destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori, comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali.
Sono interessati dagli interventi i lavoratori dipendenti occupati nelle imprese ammesse a beneficiare dei contributi finanziari delFondo Nuove Competenze o in somministrazione, per i quali è ridotto l’orario di lavoro a fronte della partecipazione a percorsi di sviluppo delle competenze, previsti dall’accordo collettivo.

Nel Decreto si chiarisce che gli accordi collettivi devono essere sottoscritti entro il 30 giugno 2021 e devono prevedere progetti formativi, il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento e il numero di ore da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze nonché, nei casi di erogazione della formazione da parte dell’impresa, la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto.

Per gli anni 2020 e 2021, i contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda ai sensi della normativa e degli accordi interconfederali vigenti, possono realizzare specifiche intese di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa ovvero per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori, con le quali parte dell’orario di lavoro viene finalizzato a percorsi formativi.

L’orario di lavoro potrà pertanto essere rimodulato per consentire ai dipendenti la frequenza di corsi formativi, i cui costi per le aziende saranno a carico dello Stato. Non ci sarà alcuna riduzione della retribuzione per i lavoratori rispetto ai consueti meccanismi della Cassa Integrazione.

Per il 2021 viene stabilito che le domande di accesso al Fondo nuovo competenze devono essere presentate all’ANPAL entro e non oltre il 30 giugno 2021 per consentire di evadere le procedure di rendicontazione di spesa entro il 31 dicembre 2021.

La dotazione complessiva del Fondo Nuove Competenze è di 730 milioni di euro. Per il 2021 sono disponibili 500 milioni di euro.

 

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