Contributi a fondo perduto e mutui agevolati per giovani agricoltori

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Jun 29, 2021 9:43:06 AM
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E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto 20 aprile 2021 sulla misura ISMEA "Più Impresa" che prevede mutui a tasso zero e contributi a fondo perduto per i giovani agricoltori su tutto il territorio nazionale.

Cosa finanzia il bando

Con il bando "Più Impresa" ISMEA si rivolge a micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni con progetti di innovazione nel settore agricolo.

Cosa finanzia ISMEA:

  • ampliamento e ammodernamento di aziende agricole condotte da giovani in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto
  • cessione di un’intera azienda agricola a favore di un’impresa a totale o prevalente partecipazione di giovani, sempre in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto
  • spese ammissibili: studio di fattibilità (compresa analisi di mercato); opere agronomiche e di miglioramento fondiario; opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili
  • oneri per il rilascio della concessione edilizia; allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature, servizi di progettazione, beni pluriennali
  • per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime “de minimis” nel limite massimo di 200.000 euro.

Beneficiari

Il Bando ISMEA, sulla base dell’attuale provvedimento legislativo, estende le agevolazioni a tutti i giovani agricoltori del nostro Paese - precedentemente riservate ai soli imprenditori del Mezzogiorno.

“Per la realizzazione dei progetti agricoli innovativi in tutta Italia, il Bando prevede la concessione di mutui agevolati, a un tasso pari a zero, con durata da 5 a 15 anni comprensiva del periodo di preammortamento e di importo non superiore al 60% cento della spesa ammissibile, nonché un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile”.

 

Come presentare domanda

Le imprese che intendono beneficiare delle agevolazioni devono presentare la domanda esclusivamente con modalità telematica, accreditandosi per mezzo PEC sul portale dedicato.
Il portale per la presentazione delle domande è attivo dalle ore 10.00 del 30 aprile 2021.
Gli interventi sono attuati con una procedura valutativa a sportello e le richieste sono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione; l’ammissione alle agevolazioni sarà possibile solo dopo la pubblicazione del decreto attuativo di cui all'art. 43-quater del decreto Semplificazioni e nei limiti delle risorse disponibili.
Alla domanda sarà necessario allegare la seguente documentazione:

  • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, del titolare dell’impresa richiedente
  • studio di fattibilità del progetto di subentro o di ampliamento aziendale, compilato in tutte le sue parti, e comprensivo degli allegati

L’istruttoria si conclude con l’adozione della delibera individuale di ammissione o non ammissione alle agevolazioni, entro il termine di sei mesi dalla data di presentazione.

 

Tempi

L'erogazione delle quote di agevolazioni avviene sulla base della rendicontazione delle spese effettuate per stato avanzamento lavori, per un massimo di cinque SAL, di cui il primo rendicontato entro sei mesi dalla data di stipula dei contratti.
I beni oggetto delle agevolazioni, l'attività di impresa e la sede operativa devono essere mantenuti per un periodo minimo di 5 anni decorrenti dalla data di inizio effettivo dell’attività.


Contattaci e ti supporteremo per redigere e presentare la domanda.

 

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